Il termine bomboniera ha origini francesi che risalgono al XVIII sec. in cui era diffusa l’usanza di donare un piccolo e prezioso contenitore ricolmo di dolci prelibati, Bon-Bon appunto, che aveva soprattutto una valenza di porta fortuna e non necessariamente connessa all’avvento nuziale. L’uso della bomboniera, invece, ha origini italiane che risalgono al XV sec. in cui i futuri sposi e i rispettivi genitori si scambiavano vicendevolmente coppe in ceramica colme di deliziosi confetti a simboleggiare l’augurio di fecondità e prosperità per i futuri sposi.I confetti compaiono in Italia intorno al 1200 nella città di Venezia sottoforma di mandorle e anice rivestite da miele indurito, ma già in epoca romana abbiamo traccia dell’usanza di festeggiare nascite e matrimoni con dei bon-bon molto simili ai nostri confetti, realizzati con mandorle miele e farina
IL CLASSICO
Che si argento, porcellana, ceramica o di qualsiasi altro material, la bomboniera è il ricordo che gli sposi lasciano alla fine della giornata più bella della propria vita.Scelta accuratamente ci rappresenta e permette di ringraziare per aver reso la giornata speciale.
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