Se la realtà è una torta di cioccolato, sognare è cospargerla di zucchero a velo per renderla più dolce e bella.
- Anonimo-
Nessuna festa e nessun evento dicasi completo se a concluderlo non ci sarà “la Signora delle feste”, la TORTA NUZIALE che per tradizione ha il compito di concludere il banchetto del giorno più importante per gli innamorati!
La torta nuziale vanta una storia millenaria in quanto ha origini nell’antichità. Nell’antica Roma, ad esempio, si usava donare alla donna un dolce di miele e frutta come augurio di fertilità e di prole numerosa. Nelle civiltà del passato, i dolci votivi venivano offerti agli dei per propiziarsene il favore e regalare un dolce, significava sacrificare la parte più nobile del cibo per darla agli altri.
Nel matrimonio cristiano-cattolico la torta nuziale è simbolo sacrale della festa e il momento del taglio sancisce il momento della condivisione. Sta di fatto che la Torta nuziale ha cominciato ad essere unanimemente considerata, un complemento addirittura irrinunciabile per ogni ricevimento che si rispetti purché, naturalmente sia bella a vedersi e buona da gustare!
Il cerchio, la forma circolare delle torte, simboleggia la protezione celeste evocata sugli sposi, così come l’anello rappresenta la promessa senza fine.
L’alzata che sorregge le varie torte, o gli strati che si sovrappongono l’uno all’altro, sono una sorta di scala così come lo sarà la vita coniugale, un cammino fra gioie e difficoltà che gli sposi dovranno vivere e affrontare insieme.
Così i cigni simboleggiano il legame monogamico, le rose l’amore, e la tavolozza piena di colore la storia già vissuta dalla coppia, quella intonsa la storia che verrà. In cima alla Torta, secondo tradizione, dovrebbero inoltre posizionarsi le classiche “figurine rappresentanti gli sposi” spesso adagiati sotto un piccolo arco di fiori; si può pensare però anche ad altre soluzioni più creative e alternative come, ad esempio, un piccolo bouquet di fiori freschi coordinati al tema del matrimonio oppure, la riproduzione in zucchero glassato delle “freschissime fedi nuziali”.